Disporre di un sito multilingua può essere un'esigenza primaria, basti pensare agli operatori del settore turistico, alle aziende che esportano i loro prodotti e servizi, alle catene di distribuzione ecc.
 
In un buon sito multilingua ogni elemento testuale, cioè ogni singola espressione o parola in ogni singola pagina, deve essere correttamente tradotto in ciascuna delle lingue prescelte: il visitatore straniero deve sentirsi a casa sua.
 
Da un punto di vista strettamente tecnico è possibile creare un sistema in grado di gestire in modo efficiente anche numerose lingue diverse. Un sistema in cui il passaggio tra una lingua e l'altra avviene, p.e., cliccando sulla bandierina corrispondente, immediatamente da qualsiasi pagina del sito: quindi senza necessità di "uscire", scegliere la lingua e rientrare, ma rimanendo nella pagina stessa, che si converte subito nella lingua voluta unitamente a tutte le parti del sito dotate di traduzione.
 
Un fattore che può "complicare la vita" nella costruzione di un sito multilingua è quello delle traduzioni, tenuto anche conto che spesso non è possibile limitarsi alle lingue tradizionali come l'inglese, il tedesco o il francese, ma occorre spaziare a linguaggi lontani dalla nostra cultura e per di più scritti con caratteri e sintassi del tutto diversi dal nostro latino: basti pensare all'Est Europeo, ai Paesi Arabi, alla Cina, all'India, al Giappone etc.
 
Dal punto di vista del webdesigner gli scenari sono i seguenti:
  • le traduzioni vengono fornite dal committente, che già ne dispone o che vuole curarne direttamente ed a proprie spese la produzione.
  • le traduzioni vengono affidate al webdesigner, che si preoccupa di ottenerle dietro compenso, che può essere forfettario o parametrato al numero di righe od a qualche altro elemento.